Sono stato da poco nominato membro interno con il nuovo esame di maturità. Sicuramente per i ragazzi risulta un'oppurtunità, come suggerisce Daniele Grassucci direttore di skuola.net in un suo articolo sull'argomento. Ma per far sì che diventi davvero un possibilità per gli umanisti di interpretare le nuove tecnologie, dovremmo costruire un percorso durante il quinquiennio che accompagni i ragazzi nella crescita di capacità di giudizio e di interpretazione dei dati numerici. Bisognerebbe che noi insegnanti riuscissimo a separararci dalla mera interrogazione formale, al quale per altro abbiamo abbondantemente sottoposto i nostri alunni durante l'anno e fossimo capaci di rendere la loro capacità critica e logico matematica più rilevante rispetto al chiudersi nel calcolo........ (da migliorare...)
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